In questo afoso pomeriggio di luglio ho deciso di prendermi una pausa e ritagliare un piccolo spazio in questo angolo di pensieri sparsi chiamato blog per parlarvi di qualcosa che non credo di aver mai affrontato, ovvero il tema a me caro dei videogiochi. Sono una doramista, un'avida lettrice che cerca di ritrovare i bei tempi che furono in cui leggevo una caterva di libri al mese mentre adesso ce ne metto due (di mesi) per leggerne uno - quando va bene -, una persona curiosa e volenterosa di imparare che si è messa in testa di studiarsi delle lingue orientali per i fatti suoi; una persona testarda e con un brutto carattere. Ma non sono solo questo, infatti datemi un bel gioco e vi strapperò il joypad dalle mani per potermelo gustare.
Non so bene di cosa parlerò in questo angolino che voglio rinominare Quattro chiacchere su..., tanto per rimanere un po' informali e molto pane e mortadella, senza troppi tecnicismi e minchiate varie. Siamo persone con delle passioni e non dei professionisti quindi ogni tanto sarebbe anche bello potersi fermare all'opinione, all'emozione ed al gusto personale invece di fare i criticoni - nel senso buono del termine - quando non si sa nemmeno di cosa si sta parlando. Ecco, io sono così: amo i videogiochi ma non potrei mai scendere nei particolari, infatti dal basso della mia ignoranza è sempre brutto leggere recensioni di professionisti del settore e non capirci un'acca ma conto di rimediare al più presto.